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01 – INDICAM NEWS

ALLARGHIAMO I CONFINI DELLA LEGALITÀ: una ricerca sulle imprese lombarde in collaborazione con CONFCOMMERCIO E NETCOMM

di Sara Zannelli

NL 04.2022

La lotta alla contraffazione, come siamo soliti affermare, deve essere sempre più un lavoro di squadra, che integri cioè diversi punti di vista e che operi da prospettive diverse. Sempre di più diventa quindi necessario avere informazioni dai diversi stakeholders coinvolti e da differenti livelli. È per questo che abbiamo deciso di partecipare all’indagine “Allarghiamo i confini della legalità” di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, in collaborazione Netcomm e presentata in occasione della Giornata Confcommercio “Legalità, ci piace!” lo scorso 20 aprile. Oltre alla percezione di sicurezza sul territorio da parte delle aziende qui operanti, è stato effettuato un affondo anche sul commercio online e sulla contraffazione.

Riprendendo il comunicato stampa lanciato durante la giornata del 20 aprile, “I dati che emergono da quest’indagine – afferma Mario Peserico, vicepresidente di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza (con competenza sui temi della legalità: sicurezza, contraffazione, abusivismo) – rilevano una situazione soddisfacente del livello di sicurezza con la metà delle imprese che non ha subito reati. Non mancano comunque segnali di criticità se raffrontati al sentiment pre-pandemia: riguardano in particolare gli atti vandalici, i furti e fenomeni in aumento come le baby gang. E per oltre l’80% degli imprenditori abusivismo e contraffazione sono in crescita. Quest’anno abbiamo esteso l’analisi anche all’online e all’e-commerce: richiesta la competenza delle Forze dell’ordine per accrescere la sicurezza”.

Volendo fare un affondo sulle percezioni degli imprenditori lombardi su abusivismo e contraffazione, emerge che, riprendendo sempre il comunicato stampa, entrambi i fenomeni sono per i rispondenti in aumento (81% abbastanza e molto d’accordo) e il 39% afferma di essere entrato in contatto con prodotti contraffatti (dagli agenti e rappresentanti di commercio le maggiori segnalazioni in questo senso: 56%). Gli effetti di contraffazione e abusivismo pesano sull’attività in particolare per la concorrenza sleale (63%) e contribuiscono a ridurre il fatturato (22%). La percezione di forme di esercizio abusivo della professione – segnalata dal 49% delle imprese che hanno risposto all’indagine – coinvolge soprattutto gli agenti e rappresentanti di commercio (59%) e i servizi (53%).

Per quanto riguarda l’online i dati risultano essere di interesse anche per la lotta alla contraffazione. Il 28% delle imprese ha dichiarato di vendere online e il 70% delle imprese crede che vendere online sia sicuro (senso di sicurezza nelle vendite online sufficiente per il 33%, buono per il 31%, ottimo per il 6%). Ma il dato più interessante per il nostro punto di vista è quello legato a come potrebbe aumentare il senso di sicurezza nelle vendite online: dai risultati emersi si evince che una maggiore sicurezza è legata a due fattori. Il primo ad un maggior controllo di siti, social network e piattaforme e-commerce da parte delle Forze d’ordine specializzate in questa materia (35%) e il secondo con più competenze e formazione (35%). Riemerge quindi quanto da sempre INDICAM cerca di portare avanti come mission: incrementare sempre più le relazioni con le forze dell’ordine, grazie anche al PRM (il programma di formazione per l’enforcement), e la formazione e informazione diretta a i vari stakeholders aziendali e non.

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