ARCHIVIO NOTIZIE

01 – INDICAM NEWS

Proprietà intellettuale e innovazione. Strategie per proteggere e potenziare il business delle PMI

di Claudio Bergonzi, ALIBABA

di: Claudio Bergonzi, Director Global IP enforcement | Alibaba International Digital Commerce Group

Alibaba e le PMI hanno una lunga storia insieme. Alibaba e’ nata come una PMI, in un appartamento di Hangzhou dove Jack Ma e altri 17 visionari fondarono l’azienda che oggi conta oltre 200.000 dipendenti. Tuttavia, per una multinazionale che opera in quasi 200 Paesi, lo spirito della PMI e’ sempre vivo, e mai secondario nel creare un ecosistema che permetta alle aziende di ogni dimensione di avere successo nella loro espansione.

La conferenza che si è svolta a Roma il 22 gennaio, realizzata in collaborazione con INDICAM, Netcomm, INSME e la partnership de “Il Tempo” e di Adiacent, ha proprio voluto porre un focus sulle PMI, sia lato business sia come protezione dei diritti IP.

Nel business il ruolo è esemplificato al meglio dai numeri analizzati in un report pubblicato nel 2023 e realizzato da SDA Bocconi e commissionato da Alibaba. Oltre 5.4 miliardi di export Italiano verso la Cina sono passati dalle piattaforme del Gruppo nel 2022, rappresentando circa un terzo del totale di quanto il nostro Paese ha venduto in Cina. Dati che sono in costante crescita, se si pensa che il 2022 segna un +140% rispetto al 2019.

Quanto l’IP rivesta un ruolo centrale per lo sviluppo delle imprese e per il loro successo è stato anche un passaggio chiave dell’intervento della Vice-Presidente del Senato Italiano, Sen. Licia Ronzulli. Temi ripresi anche dal Sotto-Segretario al MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) Fausta Bergamotto, Ministero che ha un ruolo centrale nel supporto alle imprese per la registrazione e la tutela dell’IP.

Come ha sottolineato nel suo discorso introduttivo il Vice-Presidente di Alibaba, Head of Global IP enforcement, Matthew Bassiur, l’azienda ha implementato un approccio basato su 4 pilastri per supportare una solida ed efficace protezione dell’IP. Il primo è IP protection platform, il portale che consente ai titolari di registrare i titoli IP che vogliano proteggere e di effettuare le notifiche di ciò che ritengano in violazione dei loro diritti IP. Il portale (che non è l’unico sistema di reporting, esistendo anche un form online o un email), consente un processo più rapido (il 96% delle notifiche viene gestito in meno di 24 ore sulle più grandi piattaforme del Gruppo) e permette alla tecnologia (AI e sue declinazioni) di lavorare al meglio. Importante ricordare che anche in questo ambito la “memoria” di PMI non manca ad Alibaba. Simp’Ali, creato per semplificare al massimo il reporting delle PMI, è un segno concreto per aiutare strutture che non hanno risorse organizzative da dedicare a sistemi più complessi. Ed ancora meglio può fare il Marketsafe program di IACC, laddove Alibaba finanzia il 100% della fee per il primo anno. Le PMI con MarketSafe possono fare un reporting iper-semplificato, assistiti da un analista dedicato.

Secondo pilastro, sono le misure proattive che possono bloccare offerte potenzialmente in violazione dei diritti IP. L’analisi di molteplici elementi porta oggi a eliminare proattivamente molte più offerte di quante siano segnalate dagli aventi diritto, e a prevenire in oltre il 95% dei casi anche solo una vendita a consumatori.

Lo scopo del terzo pilastro è di lavorare con tutti gli attori coinvolti per fare in modo che i bad actors siano messi fuori dai giochi. Si tratta di supportare azioni che, come nel 2022, portano a oltre 2000 investigazioni in Cina condotte dalla PSB, con più 2000 persone arrestate, oltre al sequestro di impianti di produzione. Nel resto del Mondo Alibaba collabora con le Forze di Polizia quotidianamente, come in Italia con la Guardia di Finanza, o in USA con Homeland Security, giusto per citare due esempi tra i molti. Certamente per rendere tutto ciò efficace il quarto pilastro è essenziale: la collaborazione con gli stakeholders.

E qui torniamo al punto di partenza, ossia la conferenza organizzata a Roma il 22 gennaio. Averlo fatto con INDICAM, partner storico che a me sta particolarmente a cuore come potrete immaginare, è un segno di quanto la collaborazione sia un percorso che parte da lontano. Come ha sottolineato il Presidente Mario Peserico nella fireside chat con Andrea Di Carlo (Vice-Direttore Esecutivo di EUIPO), il ruolo delle associazioni è importante per fare fronte comune e alzare i toni verso minacce incombenti, come nel caso di potenziali deviazioni nell’applicazione dell’AI, oppure per tutto ciò che con gli hidden links viene veicolato attraverso i social, convitati di pietra quando si tratta di discutere su possibili misure atte a limitarne i devastanti effetti a danno dei consumatori ed anche delle piattaforme.

Con EUIPO, il cui Vice-Direttore Di Carlo ha ribadito il ruolo pivotale dell’Ufficio come motore dell’innovazione e del support alle imprese, abbiamo uno scambio di idee continuo, e lo scopo è contribuire al rafforzamento delle conoscenze a tutela della protezione IP.

Ciò che facciamo da anni con le imprese. Due di esse, membri di INDICAM come EssilorLuxottica e Bulgari, sono stati speaker nella tavola rotonda con focus IP protection. I casi aziendali sono interessanti, per capire dalla “vita reale” come percorsi interni ed esterni possano portare a sistemi di protezione più efficienti, che arrivino anche a successi nell’online-to-offline. Con altre centinaia di aziende lavoriamo ogni giorno per accrescere conoscenza ed efficacia.

Il supporto alla protezione dell’IP è un lavoro continuo. Lo facciamo con le Istituzioni, con la Direzione Generale Proprietà industriale del MIMIT che nella conferenza ha visto la presenza di Simona Marzetti, partecipando a regolari incontri, alle Settimane Anticontraffazione, e portando anche in questo ambito un insieme di informazioni e conoscenze che vanno nella direzione auspicata da tutti: permettere alle imprese di avere successo. Potendo vendere meglio i loro prodotti grazie all’online, garantendo ai consumatori un ambiente integro e concedendo a venditori onesti la possibilità di raggiungere clienti fino a ieri irraggiungibili.

INDICAM
Author: INDICAM

Diffondiamo una cultura dell’acquisto originale

Scopri le attività di INDICAM e le collaborazioni con i vari stakeholder nazionali e internazionali.