INDICAM si fa promotore della lettera al Governo sul TUB

Di Lucia Toffanin

Come abbiamo ripetuto spesso, INDICAM è anche un network e come tale ha il dovere di aggregare più Associazione ed Enti possibile su temi comuni. E così abbiamo fatto: dopo il convegno organizzato a luglio presso l’Università Cattolica di Milano, abbiamo cercato il più ampio consenso per inviare una lettera congiunta al Governo e sollecitare così un’azione decisa nelle sedi diplomatiche e politiche perché la candidatura di Milano ad ospitare la terza sede del TUB diventi realtà!

INDICAM ha raccolto le adesioni di Regione Lombardia, Comune di Milano, Camera di Commercio di Milano Monza Brianza e Lodi, Tavolo Tecnico TUB, Cluster Nazionale delle Scienze della Vita – Alisei, Assolombarda, Confcommercio Milano Monza Brianza e Lodi, FIMI per chiedere al Governo italiano e alle Istituzioni competenti:

  • di adoperarsi affinché il sistema Unitario dei Brevetti, e con esso il Tribunale Unificato, possa entrare in vigore senza ulteriori ritardi, appena possibile quando vi sarà la ratifica da parte della Germania, e
  • di continuare a sostenere con forza in sede europea e nelle relazioni diplomatiche – per la sostituzione della sezione londinese della Divisione Centrale del Tribunale Unificato – la candidatura italiana, ed in particolare la candidatura di Milano.

 

Infatti, si pone il tema della sostituzione della sezione londinese della Divisione Centrale del Tribunale Unificato, con una sede diversa da concordare tra gli Stati Membri. E a tal proposito già si è lungamente parlato dell’importanza che tale sede sia individuata in Milano. L’allora Presidente del Consiglio Conte il 4 settembre 2020 (anche a seguito di una lettera inviata il 31 agosto 2020 da questi firmatari) emise un comunicato stampa in cui si candida ufficialmente Milano ad ospitare una sezione della Divisione Centrale del Tribunale Unificato dei Brevetti.

Siamo certi che il Governo ben comprenderà le ragioni tanto economiche quanto attinenti alla storia e cultura imprenditoriale di Milano che ci spingono a sollecitare il Governo a perorare la candidatura del capoluogo meneghino ad ospitare una sede del Tribunale Unificato e in particolare di quella che si occuperà delle invenzioni dei settori farmaceutico e Life Science. È dunque importante impostare sin d’ora un’azione diplomatica con tutti i nostri partner europei – e non solo con Francia e Germania ovviamente interessate alla “spartizione” tra Parigi e Monaco delle competenze della terza sede centrale del Tribunale –, per far comprendere loro i grandi vantaggi che questa localizzazione della sede su farmaci e Life Science del Tribunale Unificato può portare non solo al nostro territorio, ma all’Unione Europea nel suo complesso, così da creare il necessario consenso per questa ricollocazione.

INDICAM di certo continuerà nella sua opera aggregatrice e promotrice di queste istanze, auspicando una coalizione sempre più ampia e coesa, che vada al di là delle diverse appartenenze politiche, con l’obiettivo di una vittoria per l’intero Paese!

 

Updates: dopo un ritardo di quasi quattro anni, la strada per la ratifica tedesca dell’accordo sul TUB è stata riaperta dalla decisione della Corte Costituzionale federale che lo scorso 23 Giugno 2021 ha rigettato i reclami costituzionali presentati alla legge di rettifica poiché i ricorrenti non hanno sufficientemente affermato e dimostrato una possibile violazione dei loro diritti fondamentali. Il 12 agosto scorso si è conclusa in Germania la procedura di ratifica dell’Accordo TUB e il 27 settembre è stato ratificato anche il Protocollo di Applicazione Provvisoria (PAP) dell’accordo, già ratificato pochi giorni prima dalla Slovenia. Si evidenzia che nella riunione del 29 settembre del Consiglio competitività dell’UE è stato discusso un aggiornamento sull’accordo TUB…manca ancora la ratifica da parte di uno Stato membro UE affinché il Protocollo di Applicazione Provvisoria possa entrare in vigore! Sembra possa essere l’Austria, al momento, il paese più prossimo a ratificare il PAP (la procedura di approvazione nelle due camere dovrebbe concludersi entro l’anno).

Si può consultare il sito ufficiale del Tribunale unificato dei brevetti per ulteriori dettagli e per restare aggiornati: https://www.unified-patent-court.org/news

Scarica l’articolo in PDF!


INDICAM
Via Serbelloni 5, 20122 Milano
C.F. 97057580157