News

Challenge the Fake: si conclude la nuova edizione europea contro la contraffazione

Lo scorso 15 maggio si è conclusa ad Alicante, presso gli uffici di EUIPO, la nuova edizione paneuropea di “Challenge the Fake”, il progetto promosso da Amazon in collaborazione con INDICAM, ANDEMA e ACG con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni sui temi dell’autenticità, della tutela della proprietà intellettuale e della lotta alla contraffazione.


L’iniziativa ha coinvolto studenti di Bocconi University, UCL ed Esade nella realizzazione di progetti innovativi capaci di tradurre il concetto di autenticità in un cambiamento concreto nei comportamenti di acquisto della Gen Z. Dai pop-up store alle attività di gamification, fino a format social investigativi e concept creativi ispirati al mondo della moda, gli studenti hanno presentato idee originali per promuovere abitudini di consumo più sicure, consapevoli e responsabili.


Per quanto riguarda l’Italia, il percorso progettuale ha preso avvio il 10 febbraio presso l’Università Bocconi con il brief event dedicato alla presentazione dell’iniziativa agli studenti. Successivamente, il 21 aprile, si è svolta la cerimonia di premiazione dei finalisti italiani, durante la quale sono stati selezionati i tre progetti destinati a rappresentare il nostro Paese alla finale paneuropea di Alicante.
La cerimonia conclusiva del 15 maggio è stata aperta da Andrea Di Carlo, Executive Deputy Director di EUIPO, e ha visto un primo panel dedicato alla cultura dell’autenticità e all’anticontraffazione, con la partecipazione di rappresentanti di EUIPO, INTA, ANDEMA, INDICAM, Amazon e ACG.


Dopo un approfondimento sul percorso progettuale a cura di Davide Bartolucci, CEO di Shado, l’evento è proseguito con le presentazioni dei gruppi finalisti e una tavola rotonda dedicata all’esperienza delle università coinvolte, con contributi da parte di rappresentanti di Amazon, UCL, Bocconi University ed Esade.


Particolarmente significativa è stata la qualità e l’originalità dei progetti presentati dagli studenti, tutti accomunati dall’obiettivo di contrastare la contraffazione e ridefinire i comportamenti di acquisto della Gen Z attraverso strumenti innovativi e linguaggi vicini alle nuove generazioni.


A chiudere i lavori sono stati il Professor Manderieux di Bocconi University e Helen Oliver, Head of Service – Outreach and Network, Observatory di EUIPO, che hanno annunciato il verdetto finale della giuria. Il progetto italiano “The Reveal Project” è stato selezionato come l’iniziativa maggiormente rappresentativa dei valori promossi da EUIPO, ottenendo così il riconoscimento finale dell’edizione paneuropea di “Challenge the Fake”.


Un risultato che conferma il valore della collaborazione tra istituzioni, imprese, associazioni e università nella promozione di una cultura dell’autenticità sempre più vicina ai giovani consumatori europei.