Conoscere i giovani: consumatori e influencer

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INDICAM ha condotto uno studio su 400 giovani studenti milanesi per indagare il loro rapporto con la contraffazione in termini sia di consapevolezza del fenomeno sia di abitudini d’acquisto di prodotti falsi. I giovani, il cui coinvolgimento è stato reso possibile grazie alla collaborazione con il Comune di Milano, hanno preso parte alla Giornata per la Legalità organizzata da Confcommercio.

La ricerca ha portato a risultati di notevole rilevanza, che pongono l’accento sulla necessità di colmare le lacune degli adolescenti circa le ombre che si nascondo dietro al mercato del falso ed orientarli ad un acquisto legale tutelando loro stessi e rifiutando di alimentare la criminalità organizzata. Per una lettura sintetica dei risultati è disponibile l'abstract

Le risposte fornite dagli studenti hanno consentito di comprendere meglio la percezione del fenomeno da parte di questo target; ciò rende possibile far leva su punti specifici per disincentivare il comportamento d’acquisto illegale. È noto, ora, che i giovani acquistano per risparmiare attribuendo così al prezzo anche un metro di riconoscimento di un bene originale dal falso.  Questa maggiore conoscenza circa le dinamiche messe in atto dai giovani, ha permesso di precisare loro, durante incontri di sensibilizzazione nelle scuole, che quello del prezzo è un falso mito da sfatare dato che la contraffazione si cela anche dietro a merce a cui viene attribuito un prezzo di poco inferiore (o pari) a quella originale. 

Il collegamento con la scarsa qualità del prodotto è diretto e, nel caso in cui il bene venga pagato poco, non funge minimamente da  deterrente per i giovani, i quali accettano il compromesso pur di risparmiare. Un dato che rappresenta un fondamentale spunto per le campagne di comunicazione che intendano focalizzarsi sulla qualità dei prodotti: esaltare l’eccellenza dell’originalità, che sappiamo essere ricercata da chi acquista legalmente, ma non rimarcare il pessimo valore intrinseco dei prodotti falsi, di cui gli acquirenti sono già chiaramente a conoscenza.

La ricerca ha, inevitabilmente, incluso il mondo dell’e-commerce nel quale, come appare dai risultati, sembra che le nuove generazioni non si muovano con la dovuta cautela e maestria che ci si aspetterebbe da nativi digitali. Sono infatti inconsapevoli delle principali tecniche di tutela negli acquisti online, elemento che sottolinea quanto sia opportuno renderli edotti anche su questo canale, che viene addirittura utilizzato in misura minore per gli acquisti perché più temuto rispetto ad un tradizionale punto vendita. Questa considerazione rende possibile, nel lavoro di sensibilizzazione che portiamo avanti nelle scuole, l’approfondimento di un’altra comune credenza: quella relativa alla sicurezza degli acquisti in negozio. La criminalità, infatti, si nasconde mostrandosi. In che senso? Spesso i prodotti contraffatti vengono venduti al fianco di quelli originali senza possibilità che il venditore al dettaglio si rifiuti di farlo; una pratica che a volte si affianca, altre volte sostituisce quella del “pizzo” richiesto agli esercenti dalle organizzazioni criminali.

In conclusione, questi risultati, disponibili nel report di ricerca, sono un trampolino di lancio per un’efficace sensibilizzazione al tema, facendo comprendere ai giovani consumatori che la loro salute, la legalità e la tutela dei valori morali valgono molto di più del mero risparmio economico, che può avvenire anche attraverso canali regolamentati.

Per rispondere in maniera sempre più puntuale all’esigenza di conoscere l’orientamento di questo importante target di consumatori, INDICAM prosegue il suo impegno nell’indagine sui giovani tra i 14 e i 20 anni, con un progetto di ricerca che si avvale anche di supporto scientifico accademico. 

 

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Conoscere i giovani: consumatori e influencer

INDICAM ha condotto uno studio su 400 giovani studenti milanesi per indagare il loro rapporto con la contraffazione in termini sia di consapevolezza del fenomeno sia di abitudini d’acquisto di prodotti falsi. I giovani, il cui coinvolgimento è stato reso possibile grazie alla collaborazione con il Comune di Milano, hanno preso parte alla Giornata per la Legalità organizzata da Confcommercio.

La ricerca ha portato a risultati di notevole rilevanza, che pongono l’accento sulla necessità di colmare le lacune degli adolescenti circa le ombre che si nascondo dietro al mercato del falso ed orientarli ad un acquisto legale tutelando loro stessi e rifiutando di alimentare la criminalità organizzata. Per una lettura sintetica dei risultati è disponibile l'abstract

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UNODC - Video 'Look Behind'

Le merci contraffatte generano un giro di oltre 250 miliardi di dollari all'anno alle imprese criminali e il loro acquisto può direttamente finanziare numerose attività. Guarda il video al link http://youtu.be/zhIY1ZtdbsQ